Nell'arco degli ultimi trent'anni gli alimenti per cani sono diventati una realtà sempre più presente nella dieta dei nostri amici.

Vendute in negozi specializzati, supermercati o in un ex fonderia come nel nostro caso, le crocchette per cani sono da considerarsi ormai di uso comune e quotidiano. Quattro aziende multinazionali, Procter & Gamble, Nestlé, Mars e Colgate-Palmolive ne controllano circa tre quarti del mercato mondiale, dato che sicuramente fa riflettere.

Anche se solitamente realizzate con sottoprodotti dell'industria del canale alimentare umano (con differenti livelli qualitativi degli ingredienti), le crocchette hanno raggiunto oggi un elevato livello di qualità e costituiscono una buona alternativa all’alimentazione “casalinga”. Formulate ad hoc e igienicamente sicure sono di facile conservazione e semplice utilizzo. La praticità è stata, ed è tutt’ora, l’elemento che più di altri ne ha permesso la grandissima diffusione.




Imparare a leggerne l’etichetta (o cartellino) può aiutarci nella non facile scelta tra i tanti prodotti che il mercato ci offre. Tre sono i punti fondamentali per una corretta valutazione:

1)  COMPOSIZIONE:

La lista degli ingredienti con cui viene formulato un alimento che ci permette di sapere quali sono le materie prime utilizzate per la produzione di un alimento, che devono essere elencate come quelle ad uso umano in ordine decrescente. Come fonti proteiche ad uso zootecnico, necessarie per la preparazione delle crocchette, esistono oggi farine di buona qualità, comunemente chiamate “disidratate”. Queste ultime infatti, siano esse di carne o di pesce, conservano meglio le caratteristiche nutrizionali grazie al processo produttivo a cui sono sottoposte.

2)  COMPONENTI ANALITICI:

Indicano il contenuto di umidità, proteine, grassi, ceneri e fibre espressi in percentuale sul totale del prodotto. Un’indicazione indispensabile per valutare la correttezza del tipo di alimento scelto per il nostro cane.

3)  ADDITIVI:

Considerando che i processi di cottura ed estrusione inattivano alcune delle componenti fondamentali presenti nell’alimento fresco, è necessario aggiungere degli additivi. Questi possono essere classificati come tecnologici (es. conservanti), organolettici (che influenzano la percezione sensoriale del nostro amico di colore, odore e sapore), nutrizionali (vitamine, oligoelementi, etc). L’assenza di conservanti e coloranti artificiali avvalora la qualità del prodotto.

Per saperne di più sugli alimenti FEED-0 potete dare un’occhiata alle schede tecniche direttamente alla pagina https://www.feed-0.it/prodotti.html oppure acquistare i nostri prodotti e farli “provare” al vostro amico a quattro zampe.