Per questa nuova tappa alla scoperta del mondo degli allevatori, ci spostiamo di poco, andando nelle colline subito fuori Bologna, più precisamente a Mercatale, una frazione di Ozzano nell’Emilia.



Qui si trova il Centro Cinofilo Felicia gestito da Samantha Marocchi e da Roberto Monaco: uno spazio ricco di aree verdi recintate per i momenti di relax e gioco dei cani e con palestre coperte, ideali per gli allenamenti invernali.

Accompagnati da Samantha e da due dei suoi nove cani, andiamo alla scoperta del centro e delle discipline che si sviluppano all’interno. Durante tutta l’intervista, Isy - una dei due Australian Shepherd - ci fa vedere come funziona il campo di Agility. Fermi un attimo: non sapete di cosa stiamo parlando? Ecco, l’intervista che segue allora fa al caso vostro! 

Quali sono le attività che si svolgono all’interno del vostro Centro Cinofilo? 
Abbiamo un corso di Educazione di base nel quale insegniamo come gestire al meglio il cane educandolo senza costrizioni e punizioni attraverso il metodo del rinforzo positivo. 

La Rally Obedience è una disciplina sportiva finalizzata a favorire una corretta relazione tra cane e conduttore, basata sulla reciproca fiducia, sul rispetto e sulla collaborazione. Consiste in una serie di esercizi di obbedienza sotto forma di percorso a tappe.

L’Agility Dog nasce in Inghilterra negli anni Settanta e approda in Italia alla fine degli anni Ottanta. Si tratta di una gara a ostacoli ispirata al concorso ippico: gli ostacoli (salti, muro, tavolo, passerella, bascula, palizzata, slalom, tunnel rigido e morbido, pneumatico, ecc.) sono disposti in modo da formare percorsi diversi e di varia difficoltà. 




È una disciplina sportiva che unisce tecnica e spettacolarità e contribuisce a perfezionare l’educazione di base, consentendo di dare al proprio cane l’equilibrio indispensabile ad una maturazione psichica armoniosa, senza svilupparne gli istinti aggressivi. Come tutte le discipline sportive, è bene prevedere una preparazione atletica e un continuo monitoraggio dell’animale. 

Come nasce l’idea di aprire un Centro Cinofilo? 
Siamo partiti un po’ per gioco con una pensione per cani 17 anni fa. Abitando in questo luogo, circondati dal verde, abbiamo pensato di ufficializzare quella che per anni è stata la richiesta di alcuni amici che chiedevano di poter lasciare da noi il loro cane quando dovevano allontanarsi da casa per alcuni giorni. Poi, una volta entrati nell’ambiente, ci è venuta voglia di fare qualcosa in più, di crescere. Abbiamo iniziato a fare dei corsi di educazione, obbedienza e agility per imparare con i nostri cani, poi ci siamo appassionati e abbiamo studiato per diventare istruttori. 

Negli ultimi anni abbiamo notato un interesse crescente nei confronti dei corsi di educazione canina: avendo la possibilità di potersi portare il cane in moltissimi luoghi pubblici, la gente è molto più attenta al comportamento e consapevole. La pensione è un po’ calata, ma tutto il discorso relativo all’addestramento è sicuramente cresciuto. 




Abbiamo parlato dell’importanza dell’allenamento, della preparazione atletica e degli stimoli, ma quanto è importante l’alimentazione nella vita di un cane che segue le attività proposte dal vostro Centro? 
Quando arriva un nuovo cane chiedo sempre al padrone: “che cosa gli dai da mangiare?”. Un 70% delle persone compra il mangime al supermercato, guardando il prezzo più che alla qualità. Cerco di far capire loro che una cattiva alimentazione influisce molto nella vita dei cani. Sempre più spesso arrivano da me dei cani obesi: parte tutto dalla combinazione poco movimento e alimentazione sbagliata. Dovrebbero essere i veterinari a promuovere una corretta dieta, io dovrei concentrarmi sull’educazione legata al comportamento del cane. 

Negli anni ho provato moltissimi mangimi. Noto molto la differenza e la qualità del cibo quando guardo alla resistenza durante le performance. Un mangime ricco di cereali, ad esempio, è sbagliato per le attività sportive. Cerco di calibrare bene le proteine, cercando di comprare mangimi che ne contengano massimo il 24%, perché un cane che fa un po’ di attività fisica, ma che sta anche in casa, ha necessità diverse rispetto ad un cane da slitta.

Un suggerimento per tutti i proprietari di cani un po’ irrequieti: una mezz’ora di Agility stanca il cane molto più delle due ore passate al parco rincorrendo la famosa pallina (il cane ha bisogno di fare sì esercizio fisico, ma per sentirsi appagato ha bisogno di impegnarsi a livello mentale ndr). 

Per scoprire di più su Samantha e il suo centro cinofilo date un occhiata al sito Internet http://www.centrocinofilofelicia.com/sito/index.html.html oppure seguite "Centro Cinofilo Felicia Agility and Obedience team Bologna" su facebook.